Premiazione concorso “Accogli come vorresti essere accolto”

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Martedì 19 maggio 2026 presso l’auditorium San Barnaba a Brescia si è svolta la premiazione della 4^ edizione del concorso “Accogli come vorresti essere accolto” rivolto agli alunni e alle alunne delle scuole secondarie di I e II grado di Brescia e provincia.

Alla premiazione hanno partecipato più di 400 alunne e alunni che hanno calorosamente animato la mattinata.

Il Concorso organizzato da Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Coordinamento dei progetti SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) della provincia di Brescia e Ufficio IV Ambito Territoriale di Brescia ha lo scopo di promuovere la conoscenza delle migrazioni forzate, del diritto di asilo e dell’accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale.

Alle scuole partecipanti è stata offerta la possibilità di fruire di un percorso formativo, a cura dei SAI provinciali, per sviluppare riflessioni e approfondimenti sul tema delle migrazioni forzate, con la testimonianza di rifugiati e operatori dell’accoglienza.

Il Concorso si conferma un riferimento costante per gli Istituti scolastici bresciani che hanno partecipato con più di 1000 alunni suddivisi in 57 classi e 26 Istituti.

Le opere presentate rivelano come nelle nostre scuole il tema dell’accoglienza sia profondamente sentito e argomento di riflessione costante.

Sono state premiate le opere che maggiormente hanno trasmesso un’espressione positiva e di speranza sulla tematica dell’accoglienza, dell’integrazione e della coesione sociale di richiedenti e titolari di protezione.

 

Alcune delle opere artistiche premiate

                           

 

 

21 FEBBRAIO 2026: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LINGUA MADRE

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La Giornata Internazionale della Lingua Madre è stata proclamata dalla Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) nel novembre 1999. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha accolto con favore la proclamazione della Giornata nel 2002.

Il tema per l’anno 2026: Le voci dei giovani sull’educazione multilingue

“Oggi, il multilinguismo è sempre più inteso non solo come una realtà sociale, ma come una caratteristica umana fondamentale e un potente approccio educativo. I giovani svolgono un ruolo fondamentale in questa evoluzione, difendendo e rivitalizzando le lingue, creando contenuti digitali e utilizzando la tecnologia per rendere la diversità linguistica più visibile e valorizzata. Questi sforzi rafforzano il profondo legame tra lingua, identità, apprendimento, benessere e partecipazione alla società, evidenziando al contempo la necessità di sistemi educativi che riconoscano e sostengano le lingue degli studenti”  (ONU)

Le lingue contano: linee guida globali sull’istruzione multilingue (UNESCO, 2025): video che riassume i punti principali del documento

Video

Locandina CIT Giornata Lingua Madre 2026

Altre proposte nella pagina del sito dedicata

Formazione docenti CdC A-23 – Lingua italiana per discenti di lingua straniera

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Percorso formativo di ricerca/azione organizzato dall’Ufficio IV Ambito Territoriale di Brescia, rivolto ai docenti di classe di concorso A-23 e ai referenti Intercultura delle scuole statali di Brescia e provincia.

La formazione, tutta in presenza, si articolerà in due incontri in plenaria in cui verranno trattati i principi teorici e metodologici della glottodidattica, fondamentali per un insegnamento efficace dell’italiano come L2, e una parte pratica strutturata in tre momenti laboratoriali.

LOCANDINA

I materiali del percorso formativo sono liberamente accessibili nella sezione “FORMAZIONE” della Home

BENVENUTI NEL SITO UFFICIALE DEI CENTRI INTERCULTURA TERRITORIALI DI BRESCIA

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I processi migratori in atto a livello globale hanno modificato anche la scuola e la sollecitano a nuovi compiti educativi. Dipendono, infatti, anche dalla scuola la velocità e la profondità dell’integrazione di una componente ormai strutturale della popolazione.

La presenza crescente nelle scuole di bambini e ragazzi che hanno una storia, diretta o famigliare, di migrazione è un dato ormai strutturale del nostro sistema scolastico. 

Questi studenti possono essere un’occasione di cambiamento per tutta la scuola, lo specchio di come sarà l’Italia di domani. Per questo le scuole, se ben attrezzate, possono diventare laboratori di convivenza e di nuova cittadinanza. Dipende dagli esiti dell’esperienza scolastica dei figli dei migranti la possibilità di un paese di contare, per il suo sviluppo economico e civile, anche sulle intelligenze e sui talenti dei “nuovi italiani”.

Nel sito è possibile trovare informazioni e materiali utili per l’inserimento degli alunni neoarrivati in Italia e per progettare percorsi di apprendimento dell’Italiano L2 e per gli alunni provenienti da contesti migratori.

Il sito vuole essere un valido aiuto alle scuole afferenti ai CIT con lo scopo di offrire materiali, risorse ed esperienze didattiche e metterle a disposizione di tutti.